Modifica dell’imposta di consumo

Decreto Legislativo n. 504 del 26 ottobre 1995

Art. 62-quater (Imposta di consumo sui prodotti succedanei dei prodotti da fumo)

1-bis. I prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, esclusi quelli autorizzati all’immissione in commercio come medicinali ai sensi del decreto legislativo 24 aprile 2006, n. 219, e successive modificazioni, sono assoggettati ad imposta di consumo in misura ”pari, rispettivamente, al dieci per cento e al cinque per cento” ( € 0,3976 per 10ml di liquido senza nicotina e € 0,7952 per 10 ml di liquido con nicotina ) dell’accisa gravante sull’equivalente quantitativo di sigarette, con riferimento al prezzo medio ponderato di un chilogrammo convenzionale di sigarette rilevato ai sensi dell’articolo 39-quinquies e alla equivalenza di consumo convenzionale determinata sulla base di apposite procedure tecniche, definite con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, in ragione del tempo medio necessario, in condizioni di aspirazione conformi a quelle adottate per l’analisi dei contenuti delle sigarette, per il consumo di un campione composto da almeno dieci tipologie di prodotto tra quelle in commercio, di cui sette contenenti diverse gradazioni di nicotina e tre con contenuti diversi dalla nicotina, mediante tre dispositivi per inalazione di potenza non inferiore a 10 watt. Con provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e’ indicata la misura dell’imposta di consumo, determinata ai sensi del presente comma. Entro il primo marzo di ogni anno, con provvedimento dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e’ rideterminata, per i prodotti di cui al presente comma, la misura dell’imposta di consumo in riferimento alla variazione del prezzo medio ponderato delle sigarette.

Le disposizioni dell’articolo 62 quater del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, come modificato dal presente articolo, si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2019. Fino al 31 dicembre 2018 continua ad applicarsi la disciplina fiscale previgente.

Vendita on line di prodotti da inalazione ai consumatori.

Decreto Legislativo 12 gennaio 2016 n. 6

Art. 21 comma 11. E’ vietata la vendita a distanza anche transfrontaliera di  prodotti  da  inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti  o  meno nicotina, ai consumatori che acquistano nel territorio dello Stato. La vendita a distanza dei prodotti indicati al comma 1-bis dell’articolo 62-quater del decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 effettuata nel territorio nazionale è consentita solo ai soggetti ( Depositi Fiscali) che siano stati autorizzati alla istituzione e alla gestione di un deposito di prodotti liquidi da inalazione ai sensi dell’art. 62-quater, comma 2, del predetto Decreto e delle relative norme di attuazione. Restano comunque fermi i divieti di cui all’articolo 24, comma 3 del d.lgs. 12 gennaio 2016, n.6, i quali sono estesi, in via precauzionale, anche ai prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide non contenenti nicotina”.

Prodotti contenenti nicotina anche se vaporizzabili a seguito di miscelazione – nicotina in acqua

Decreto Legislativo 12 gennaio 2016 n. 6

Art. 2 – Definizioni

…….

  1. s) contenitore di liquido di ricarica: flacone che contiene un liquido contenente nicotina utilizzabile per ricaricare una sigaretta elettronica anche ove vaporizzabile solo a seguito di miscelazione con altre sostanze.”

In sostanza anche i liquidi contenenti nicotina ancorché vaporizzabili solo previa miscelazione sono assimilati ai liquidi pronti e quindi devono rispettare la normativa (notifica preventiva, contenitori con capacità non superiore a 10 Ml e contenuto di nicotina non superiore a 20mg/ml.)

Decreto Legislativo n. 504 del 26 ottobre 1995

Articolo aggiunto 7 – ter – Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano anche ai prodotti da inalazione senza combustione contenenti nicotina utilizzabili per ricaricare una sigaretta elettronica, anche ove vaporizzabili solo a seguito di miscelazione con altre sostanze”.

Anche i liquidi contenenti nicotina ancorché vaporizzabili solo previa miscelazione sono assoggettati ad imposta di consumo.